L’obiettivo che si propone il lavoro delle Costellazioni Familiari è quello di rimanere presenti a noi stessi ed al contempo riuscire a mantenere un collegamento con il piano di realtà e con l’anima, arrivando a una consapevolezza più profonda e a una connessione più ampia con il Tutto in cui viviamo.
Questo metodo, essenzialmente “esperienziale” ci consente di spiccare il volo attraverso una profonda e costante presa di contatto con l’Anima e con “ciò che è”. La connessione al Movimento dello Spirito attiva ogni accadimento.
Esserci è importante, ma anche sviluppare un agire che proviene dal sentire dell’essere.
In questo senso riconoscere il collegamento con una Forza ed una Legge più grande, che orienta e determina l’evolvere della vita, è un momento significativo per l’individuo.
Questi si assume la responsabilità delle sue scelte ed accetta le conseguenze dei suoi comportamenti, ma allo stesso tempo accetta e riconosce l’ordine superiore: l’ordine dell’Amore.
La meccanica delle costellazioni familiari è di fatto semplice: se effettuata come sessione di gruppo necessita della presenza di un certo numero di persone interessate e disposte alla condivisione dell’esperienza che sarà profonda e toccante.
Il gruppo di norma si dispone a cerchio lasciando al centro lo spazio per le rappresentazioni. Il facilitatore ed cliente di turno, sono seduti in posizione di osservazione rispetto alla rappresentazione.
Il cliente è invitato ad esporre in modo breve e coinciso la sua tematica personale e viene invitato dal facilitatore a centrarsi in se stesso e a scegliere subito dopo, lasciandosi guidare dalla sua intuizione, i rappresentanti per le persone che compongono il sistema da rappresentare, sia esso familiare, lavorativo o di altra natura. Altre volte questa scelta è effettuata da chi facilita. Dipende dalle circostanze del campo.
Il cliente include anche un rappresentante per se stesso.
Coscientemente ed intuitivamente colloca questi rappresentanti in modo libero nello spazio dando loro una posizione determinata, quella che sente più corretta rispetto al suo sentire sulla situazione da osservare.
I rappresentanti non devono fare nulla, né dire nulla: nessuna azione di tipo teatrale. Si muovono ascoltando il corpo, esclusivamente il corpo fisico e le sue indicazioni. Anche per questo le costellazioni familiari sono uno strumento unico di connessione col corpo e di ineguagliabile potenza in termini di coltivazione della presenza.
Già la prima rappresentazione fornita dal cliente è un’immagine di partenza che ha una grande utilità: evidenzia l’approccio che questa persona ha nei confronti della tematica che sta esponendo e consente ai rappresentanti di vivere in raccoglimento i sentimenti delle persone rappresentate.
… e questo, è solo l’inizio … vieni a sperimentare, ti aspetto.
Grazie
SaraMaite
Ringrazio la mia scuola Accademia Roma del dott. Stefano Silvestri Dharam Singh e l’associazione NOICOSTELLATORI Hellinger


